Tignosa bianca tossica?
Contiene amatossine e virotossine, sostanze resistenti al calore e attive per oltre 10 anni anche nei funghi secchi
I sintomi compaiono dopo 8-12 ore dall'ingestione, con una fase asintomatica prima dell'insufficienza epatorenale
Anche l'ingestione di piccole quantità può essere letale senza terapia tempestiva adeguata
FAQ
Tignosa bianca è tossica per Umani?
Latenza di 8-12 ore (fino a 48), poi disturbi gastrointestinali massivi: nausea, vomito, dolori addominali colici, diarrea acquosa, grave disidratazione. Dopo 12-24 ore asintomatiche, in 2-4 giorni si sviluppa insufficienza epatorenale, ittero, emorragie, coma epatico. (Severo)
Tignosa bianca è tossica per Gatti?
Dati non specificamente disponibili: il fungo è considerato altamente velenoso, con sintomi analoghi a quelli umani e rischio di letalità. (Severo)
Tignosa bianca è tossica per Cani?
Dati non specificamente disponibili: il fungo è considerato altamente velenoso, con sintomi analoghi a quelli umani e rischio di letalità. (Severo)
Tignosa bianca è tossica per Cavalli?
Dati non specificamente disponibili: il fungo è considerato altamente velenoso, con sintomi analoghi a quelli umani e rischio di letalità. (Severo)
Dettagli tossicità
Latenza di 8-12 ore (fino a 48), poi disturbi gastrointestinali massivi: nausea, vomito, dolori addominali colici, diarrea acquosa, grave disidratazione. Dopo 12-24 ore asintomatiche, in 2-4 giorni si sviluppa insufficienza epatorenale, ittero, emorragie, coma epatico.
Dati non specificamente disponibili: il fungo è considerato altamente velenoso, con sintomi analoghi a quelli umani e rischio di letalità.
Dati non specificamente disponibili: il fungo è considerato altamente velenoso, con sintomi analoghi a quelli umani e rischio di letalità.
Dati non specificamente disponibili: il fungo è considerato altamente velenoso, con sintomi analoghi a quelli umani e rischio di letalità.
Istantanea
Primo soccorso e prevenzione
Primi 30 minuti
- • Indurre il vomito se l'ingestione è avvenuta meno di 2 ore prima
- • Somministrare carbone attivo ripetutamente
- • Contattare immediatamente un centro antiveleni o un professionista sanitario
Contattare il veterinario
- • In caso di ingestione sospetta o confermata del fungo da parte dell'animale
- • In presenza di sintomi gastrointestinali dopo che l'animale ha mangiato funghi spontanei
- • In caso di ittero o stanchezza eccessiva dell'animale dopo ingestione di funghi
Prevenzione
- • Non consumare funghi spontanei se non sono stati identificati come commestibili da un esperto micologo
- • Non lasciare che animali domestici mangino funghi spontanei durante le passeggiate
- • Controllare sempre la presenza della volva alla base del gambo nei funghi raccolti
Trattamento e prognosi
- • Decontaminazione gastrointestinale
- • Somministrazione di Ciclosporina A, Rifampicina o Silibinina per prevenire l'assorbimento delle tossine nelle cellule epatiche
- • Somministrazione di N-acetilcisteina in caso di aumento delle transaminasi epatiche
- • Terapia di supporto per insufficienza epatorenale
Tossicologia professionale
• Le amatossine inibiscono la sintesi proteica nelle cellule epatiche e renali, causandone la morte
• Le tossine sono resistenti al calore, alla cottura e all'essiccazione
• L'attività tossica persiste per oltre 10 anni nei funghi essiccati
Testi veterinari CliniTox.
Le seguenti piante hanno un aspetto simile e possono essere confuse:
Piante tossiche correlate
Scarica PlantFun
Identifica, coltiva e cura le piante in modo efficace!
Identificazione istantanea
Scatta una foto per identificare rapidamente le piante.
Promemoria di cura
Genera piani di irrigazione e cura automaticamente.
Diagnosi tossicità e malattie
Identifica piante tossiche e parassiti con consigli di trattamento.
Fonti dati
Queste informazioni sono fornite solo a scopo informativo e non costituiscono consulenza medica. In caso di ingestione o sintomi di avvelenamento, consultare immediatamente un medico o un veterinario.