Ranuncolo delle canne tossica?
La tossicità deriva dal protoanemonina, sostanza che si forma dalla ranunculina innocua dopo danneggiamento o appassimento della pianta
La pianta essiccata non è tossica, perché il protoanemonina si trasforma nella sostanza innocua anemonina
L'ingestione di grandi quantità o per periodi prolungati può causare sintomi gravi anche mortali per paralisi respiratoria
FAQ
Ranuncolo delle canne è tossica per Umani?
Dati specifici non disponibili: si prevedono irritazioni cutanee e mucose in caso di contatto prolungato, disturbi gastrointestinali in caso di ingestione (Basso)
Ranuncolo delle canne è tossica per Gatti?
Dati specifici non disponibili: sintomi tipici sono irritazione delle mucose orali, salivazione eccessiva, vomito, diarrea e debolezza (Basso)
Ranuncolo delle canne è tossica per Cani?
Dati specifici non disponibili: si riportano irritazione orale, dolori addominali, vomito, diarrea e tremori in caso di ingestione di quantità elevate (Basso)
Ranuncolo delle canne è tossica per Cavalli?
Ingestione di 2 kg di pianta o per oltre 3 settimane: vesciche, eritema e gonfiore di bocca e labbra con salivazione eccessiva, coliche, ematuria, tremori, convulsioni, paralisi e morte per paralisi respiratoria in casi rari; può causare mastite con latte rossastro e amaro (Alto)
Dettagli tossicità
Dati specifici non disponibili: si prevedono irritazioni cutanee e mucose in caso di contatto prolungato, disturbi gastrointestinali in caso di ingestione
Dati specifici non disponibili: sintomi tipici sono irritazione delle mucose orali, salivazione eccessiva, vomito, diarrea e debolezza
Dati specifici non disponibili: si riportano irritazione orale, dolori addominali, vomito, diarrea e tremori in caso di ingestione di quantità elevate
Ingestione di 2 kg di pianta o per oltre 3 settimane: vesciche, eritema e gonfiore di bocca e labbra con salivazione eccessiva, coliche, ematuria, tremori, convulsioni, paralisi e morte per paralisi respiratoria in casi rari; può causare mastite con latte rossastro e amaro
Istantanea
Primo soccorso e prevenzione
Primi 30 minuti
- • Allontanare immediatamente la pianta dalla portata della persona o dell'animale esposto
- • Sciacquare abbondantemente con acqua tiepida bocca e aree cutanee entrate in contatto con la pianta
- • Non indurre il vomito se non espressamente indicato da un medico o veterinario
Contattare il veterinario
- • Se sono presenti sintomi come salivazione eccessiva, vomito, diarrea o difficoltà respiratorie
- • Se è certa l'ingestione di quantità elevate di pianta fresca
- • Se i sintomi persistono oltre le prime 2 ore dopo l'esposizione
Prevenzione
- • Evitare che animali domestici e da pascolo accedano a zone dove cresce la pianta
- • Verificare che il foraggio non contenga esemplari freschi di Ranuncolo delle canne
- • Conservare l'insilato per almeno 2 mesi prima della somministrazione, per eliminare la tossicità
Trattamento e prognosi
- • Decontaminazione della zona di esposizione
- • Terapia sintomatica con protezione delle mucose irritate
- • Somministrazione di antistaminici se indicato dal veterinario
Tossicologia professionale
• La ranunculina innocua presente nella pianta sana si trasforma in protoanemonina tossica per azione enzimatica dopo danneggiamento o appassimento della pianta
• Il protoanemonina è instabile e si trasforma velocemente nella sostanza non tossica anemonina, per cui la pianta essiccata non è pericolosa
• Il contenuto di ranunculina nell'insilato scende a livelli non tossici solo dopo 2 mesi di conservazione
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Fonti dati
Queste informazioni sono fornite solo a scopo informativo e non costituiscono consulenza medica. In caso di ingestione o sintomi di avvelenamento, consultare immediatamente un medico o un veterinario.

