Ippocastano tossica?

Tutte le parti della pianta sono tossiche, in particolare frutti acerbi, germogli freschi, bucce verdi dei frutti e miele prodotto dai suoi fiori
La sintomatologia compare dopo 1-3 ore dall'ingestione (12-18 per i ruminanti) e può includere disturbi gastrointestinali, edemi, calo pressorio e sintomi neurologici
In caso di ingestione è fondamentale attuare subito la decontaminazione e monitorare la funzionalità renale, poiché la prognosi è cattiva in caso di insufficienza renale o sintomi neurologici
FAQ
Ippocastano è tossica per Umani?
Dopo 1-3 ore di latenza compaiono irritazione della cavità orale, vomito, diarrea, coliche, edemi, calo della pressione arteriosa. Per ingestioni di quantità elevate o esposizioni prolungate si manifestano depressione neurologica e insufficienza renale, con prognosi grave. (Alto)
Ippocastano è tossica per Gatti?
Dati specifici non disponibili: la sintomatologia è sovrapponibile a quella dell'uomo, con disturbi gastrointestinali iniziali e possibili complicanze neurologiche e renali per ingestioni di quantità elevate. (Alto)
Ippocastano è tossica per Cani?
Dati specifici non disponibili: la sintomatologia è sovrapponibile a quella dell'uomo, con disturbi gastrointestinali iniziali e possibili complicanze neurologiche e renali per ingestioni di quantità elevate. (Alto)
Ippocastano è tossica per Cavalli?
Dati specifici non disponibili: la sintomatologia è sovrapponibile a quella dell'uomo, con disturbi gastrointestinali iniziali e possibili complicanze neurologiche e renali per ingestioni di quantità elevate. (Alto)
Dettagli tossicità
Dopo 1-3 ore di latenza compaiono irritazione della cavità orale, vomito, diarrea, coliche, edemi, calo della pressione arteriosa. Per ingestioni di quantità elevate o esposizioni prolungate si manifestano depressione neurologica e insufficienza renale, con prognosi grave.
Dati specifici non disponibili: la sintomatologia è sovrapponibile a quella dell'uomo, con disturbi gastrointestinali iniziali e possibili complicanze neurologiche e renali per ingestioni di quantità elevate.
Dati specifici non disponibili: la sintomatologia è sovrapponibile a quella dell'uomo, con disturbi gastrointestinali iniziali e possibili complicanze neurologiche e renali per ingestioni di quantità elevate.
Dati specifici non disponibili: la sintomatologia è sovrapponibile a quella dell'uomo, con disturbi gastrointestinali iniziali e possibili complicanze neurologiche e renali per ingestioni di quantità elevate.
Istantanea
Primo soccorso e prevenzione
Primi 30 minuti
- • Indurre il vomito se l'ingestione è avvenuta meno di 2 ore prima e il soggetto è cosciente
- • Somministrare carbone attivo per limitare l'assorbimento delle tossine
- • Non somministrare cibi o bevande se sono presenti nausea grave o sintomi neurologici
Contattare il veterinario
- • Se è stata ingerita anche una piccola quantità di parti di ippocastano da parte di un animale domestico o equino
- • Se compaiono sintomi come vomito persistente, diarrea, difficoltà respiratorie o alterazioni del comportamento dopo l'ingestione
- • Se si sospetta insufficienza renale o sono presenti sintomi neurologici (disorientamento, depressione, stanchezza eccessiva)
Prevenzione
- • Tenere la pianta fuori dalla portata di bambini e animali domestici, soprattutto durante il periodo di maturazione dei frutti
- • Non consumare miele artigianale non controllato proveniente da zone con alta presenza di ippocastani
- • Insegnare ai bambini a non mangiare i frutti dell'ippocastano, che possono essere scambiati per castagne commestibili
Trattamento e prognosi
- • Terapia di decontaminazione: induzione del vomito, somministrazione di carbone attivo, lavanda gastrica se necessaria
- • Terapia sintomatica per il controllo di vomito, diarrea, edemi e calo della pressione arteriosa
- • Monitoraggio costante della funzionalità renale per prevenire o trattare l'insufficienza renale
Tossicologia professionale
• Le saponine triterpeniche (aesculina) irritano la mucosa gastrointestinale causando disturbi digestivi iniziali
• La frazione β-aesculina ha attività emolitica, danneggia i globuli rossi e causa alterazioni della pressione arteriosa
• L'esposizione prolungata o l'ingestione di quantità elevate causa danno renale e alterazioni del sistema nervoso centrale
Testi veterinari CliniTox.
Le seguenti piante hanno un aspetto simile e possono essere confuse:
Piante tossiche correlate



Scarica PlantFun
Identifica, coltiva e cura le piante in modo efficace!
Identificazione istantanea
Scatta una foto per identificare rapidamente le piante.
Promemoria di cura
Genera piani di irrigazione e cura automaticamente.
Diagnosi tossicità e malattie
Identifica piante tossiche e parassiti con consigli di trattamento.
Fonti dati
Queste informazioni sono fornite solo a scopo informativo e non costituiscono consulenza medica. In caso di ingestione o sintomi di avvelenamento, consultare immediatamente un medico o un veterinario.